TORRI DI QUARTESOLO – Dopo l’allagamento e la fase dei prosciugamenti i residenti attendono ora il momento di rimettere ordine e dicono: «era impossibile fermare l’acqua» || Il racconto dell’acqua che all’improvviso, domenica pomeriggio, compare in strada, la velocità con cui sale nelle parole dei residenti del quartiere Pini di Torri di Quartesolo. Acqua che monta che spinge sui cancelli, sui portoni dei garage e basta l’onda provocata dal passaggio di un’auto a scardinare quelle difese e farle invadere scantinati, taverne. La confusione, la corsa a salvare il salvabile, la corrente che salta e luce e riscaldamento vengono meno. Mentre vigili del fuoco e volontari della protezione civile sono al lavoro per prosciugare c’è chi cerca di recuperare ancora qualcosa imbevuto d’acqua: una scatola delle scarpe. C’è chi questa esperienza l’ha già vissuta mai così improvvisa però, chi è alla nona esperienza ed è arrabbiato si chiede come sia possibile non aver previsto, perché non si siano ancora fatte opere adeguate di contenimento. Allo sconforto iniziale sopraggiunge la rassegnazione: « non c’è nulla da fare, l’importante è essere salvi – racconta una residente – resta solo ora aspettare che finiscano i prosciugamenti e poi rimboccarsi le maniche» . Ed anche in questi momenti non manca il pensiero a chi sta aiutando, offrendo un pasto ai volontari, poca cosa un panino ma è un gesto di solidarietà. (Servizio di Gabriella Basso)


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