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BASSANO DEL GRAPPA | BAXI/PENGO, BORDATE CGIL SUL SINDACO PAVAN: «HA RINUNCIATO AL BENE DELLA CITTA’»

14/10/2023 BASSANO DEL GRAPPA – L’onda anomala del caso Baxi/Pengo crea ancora tensioni in città: accuse durissime da Prebianca della Cgil di Vicenza al sindaco, Elena Pavan || C’è un canyon a Bassano, una spaccatura ancora più vasta di quella che la Brenta ha scavato fra Altopiano e Grappa nel corso dei millenni. È un solco che è nato durante la bollente estate del protocollo Baxi-Pengo, che ha diviso temi come l’ambiente e il lavoro, il futuro della città e quello delle sue campagne e che è entrato anche nell’agenda sindacale del territorio tanto che dalla Fiom Cgil arrivano bordate pesantissime verso l’Amministrazione di Elena Pavan. “La sindaca di Bassano ha dimostrato di non avere idee per guidare la crescita occupazionale del territorio – è l’accusa durissima di Morgan Prebianca, referente Fiom Cgil di Vicenza – Ha solo saputo contrapporre il lavoro e l’ambiente: uno schema per noi inaccettabile”. La contrapposizione fra ambiente e lavoro ha creato una spaccatura enorme fra i quartieri, fra i bassanesi stessi e anche nella politica, causando ad esempio il passaggio del presidente del consiglio comunale Stefano Facchin dalle file della Lega all’opposizione. “Invece di unire la città l’ha divisa – rincara infatti la dose il sindacalista vicentino – ha strumentalizzato la decisione del consiglio comunale non capendo ( o non volendo capire) che si discuteva dell’ampliamento di un’azienda, di occupazione, di futuro ma anche del bene comune, della collettività e dell’ambiente”. E l’affondo finale suona come una bocciatura dell’Amministrazione Pavan da parte del mondo del lavoro. “Ha rinunciato alla “Polis” al bene della città – è il commento di Prebianca – Ha scelto di non ascoltare. Di non capire le ragioni di tutti, ha scelto di farsi guidare solo dalla dirigenza di un’azienda. Chi amministra una città deve mettere sempre al primo posto il benessere dei suoi cittadini e lei non l’ha fatto”. No, l’onda anomala del caso Baxi/Pengo non è ancora passata, decisamente. (Servizio di Ferdinando Garavello)


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