BASSANO DEL GRAPPA – Punto prelievi di San Vito. Mostriamo l’autorizzazione rilasciata da azienda zero. Perchè, come dice qualcuno, “carta canta” || Punto prelievi di San Vito. Solo qualche giorno fa, ricorderete, avevamo parlato dell’autorizzazione concessa da azienda zero, ve la stiamo mostrando, in merito all’apertura dell’ambulatorio in via Passalacqua. Una necessità che era stata avanzata da anni dai residenti e che reteveneta aveva accolto sin da subito, facendosi portavoce delle istanze del quartiere più popoloso di Bassano. Bene, sono proprio i cittadini che ci hanno girato gli exploit sui social del presidente di quartiere Ezio Calmonte, convinto d’essere l’artefice dell’importante risultato raggiunto. Che in realtà ha nomi e cognomi diversi dal suo. A cominciare da Stefania Pontarollo, che aveva raccolto le istanze dei residenti. L’assessora al sociale Mavì Zanata, che ha sposato la causa ed è riuscita a farne capire la valenza anche alla sindaca Pavan. Il direttore deis ervizi socali dell’ulss 7 Alessandro Pigatto. Il vicepresidente del consiglio veneto Nicola Finco, protagonista di un iter travagliato, difficile. Per cui per un attimo si era temuto che dal palazzo municipale non ci fosse l’attenzione dovuta per una richiesta così pressante di una grossa fetta dei bassanesi. Noi di Rete Veneta ci siamo impegnati e battuti fin dal principio perché questa esigenza diventasse una realtà e ora siamo orgogliosi di aver fatto la nostra parte, aiutando a formare una consapevolezza nell’opinione pubblica e a far capire al governo cittadino l’importanza di questo progetto. A proposito, differentemente da quello che sbandiera Calmonte, noi non parliamo se non abbiamo in mano carte e prove. Se, come dice lui, è vero che carta canta…ecco qui, caro Calmonte. Carta canta. (Servizio di Vanessa Banzato)


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