VICENZA – Tornano i buoni spesa in aiuto alle famiglie e persone in difficoltà. Ma questa volta non sono cartacei, i soldi saranno caricati sulla tessera sanitaria || Sono sempre di più le persone le famiglie in difficoltà a causa della pandemia. In loro aiuto il comune di Vicenza con il contributo economico di 585 mila euro stanziati dal governo, fino ad esaurimento, ha introdotto i buoni spesa. Per poterli avere però bisogna disporre di depositi bancari, postali o risparmi non superiori a 5 mila euro. La novità è che non si tratta come a primavera di un classico buono cartaceo. «Questa volta si utilizza la tessera sanitaria – spiega Matteo Tosetto assessore al sociale comune di Vicenza -che diventa una sorta di bancomat i soldi infatti saranno caricati direttamente al suo interno». Le domande possono già essere presentate online attraverso il sito del comune ma per accedere è indispensabile utilizzare le proprie credenziali SPID o MyID. Oltre ai buoni spesa l’amministrazione ha varato di suo una serie di altre misure come il bonus idrico, il bonus Tari piuttosto che quello degli affitti o energia per un ammontare che si aggira attorno ai due milioni e mezzo di euro – Intervistati MATTEO TOSETTO (Assessore al sociale comune di Vicenza) (Servizio di Gabriella Basso)


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