VICENZA – E’ Adele la prima nata all’ospedale San Bortolo di Vicenza mentre il 2020 si è chiuso con un calo delle nascite || Si chiama Adele, secondogenita di mamma Anna Maria e di papà Lorenzo, la prima nata alle 5.20 del primo gennaio 2021 all’ospedale San Bortolo di Vicenza. Un parto velocissimo, Adele aveva fretta di nascere, appena il tempo di sbrigare le pratiche necessarie che mamma Anna Maria ancora al pronto soccorso ha visto venire al mondo la sua piccola. Un anno il 2020 che ha visto 2.427 parti sei in meno rispetto il 2019 dopo che tra settembre e ottobre si era registrato 1,4% in più. Un calo dovuto probabilmente, visto la crisi sanitaria ancora in atto, ad un calcolo sulla pianificazione fatto dalle famiglie ad aprile. Un anno quello appena finito, il 2020 che ha visto anche per ostetricia la necessità di una diversa organizzazione con due percorsi distinti tra mamme, tutte vengono sempre sottoposte al tampone, eventualmente positive e quelle non. « siamo centro di riferimento Covid – spiega Sabrina Scalchi Responsabile Unità operativa semplice sala parto e ostetricia ospedale San Bortolo di Vicenza – abbiamo creato una reparto Covid con personale dedicato per le mamme positivi. Quasi una quindicina le pazienti positive trattate senza contare quelle chi si sono positivizzate o negativizzate. Fortunatamente tutte asintomatiche o con lievi sintomi che hanno potuto portare a termine la gravidanza» – Intervistati SABRINA SCALCHI (Responsabile unità operativa sala parto e ostetricia ospedale San Bortolo) (Servizio di Gabriella Basso)


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