BASSANO DEL GRAPPA – Quando manca sempre meno al processo a carico del ragazzo bassanese fermato in Marocco, in possesso di droga, emergono altri particolari || Mancano esattamente undici giorni al 15 gennaio, data fissata per il processo che vede sul banco degli imputati del tribunale di Tàngeri, in Marocco, Francesco Canevaro, il 28enne bassanese arrestato il 21 dicembre scorso per possesso di droga. Quel che si sapeva è che da Barcellona, città che lo aveva visto con un impegno lavorativo come grafico, si era recato in auto a Tangeri, via Gibilterra. La madre lo aveva sentito il giorno 21 dicembre per poi non saperne più nulla, visto il cellulare spento e il fatto che Francesco non fosse rientrato come stabilito. Le autorità italiane, scattato l’allare dato dai familiari, lo avevano appunto rintracciato a Tangeri, dietro alle sbarre per questioni di droga.Di oggi, la ricostruzione dei fatti che vede il ragazzo transitare per Genova porto ancora il 5 dicembre ed imbarcarsi a bordo della nave Excelsior della GNV destinazione Tàngeri con biglietto di ritorno il 21 dicembre sera e l’arrivo previsto il 23 mattina. Ma di fatto, il ragazzo, proprio il 21 dicembre è stato arrestato con tutta probabilità, al check in dell’imbarco. Si attendono adesso sviluppi, con il fiato sospeso per il 15 gennaio: Francesco Canevaro rischia fino a 15 anni di reclusione. (Servizio di Angelica Montagna)


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