VICENZA – Far arrivare il vaccino anticovid non è l’unico modo per combattere la pandemia. Fondamentale anche il ruolo della comunicazione per convincere gli scettici. || Combattere contro la pandemia da Coronavirus è una faccenda complessa, non riguarda solo l’aspetto squisitamente clinico/logistico per individuare e e distribuire vaccini efficaci, è anche una questione culturale. Se da un lato abbiamo la testimonianza del personale sanitario che volontariamente, dando l’esempio, si sta sottoponendo alla somministrazione delle prime dosi di vaccino, dall’altra nei social, ma non solo, si registrano offensivi e polemici attacchi mediatici, che augurano persino la morte, a medici e infermieri . Come il caso dell’infermiera dell’Istituto Spallanzani o del coordinatore della terapia intensiva di Trecenta. Per il personale sanitario è solo una questione di sopravvivenza dovendo combattere in prima linea contro il Virus. Ecco che L’Ulss 8 Berica si affida anche alla comunicazione non verbale delle immagini durante le feste. Sono state esposte alcune delle gigantografie in molti spazi pubblici che riproducono gli effetti diretti della pandemia per scoraggiare comportamenti irresponsabili. – Intervistati SALVATORE BARRA (DIRETTORE SANITARIO ULSS 8 BERICA) (Servizio di Daniele Garbin)


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