VICENZA – Il Sindaco di Vicenza commenta le novità all’orizzonte con il nuovo Dpcm, in cui potrebbero essere cambiate le regole per determinare gli indici di rischio. || Bianco, giallo, arancione, rosso. Il Governo al tavolo della politica, prepara i colori del prossimo Dpcm: dal 16 gennaio è molto probabile che cambino le regole per determinare gli indici di rischio: si abbasserà la soglia dell’Rt: ad oggi il Veneto è sotto all’1,25 con cui si finirà in zona rossa, ed è pure leggermente sotto l’ 1 con cui si andrebbe in zona arancione. Dal summit di oggi tra Governo e Regioni, emerge l’ipotesi di una stretta anti-movida, col divieto per i bar di vendere cibi e bevande da asporto dopo le sei di sera. Visite a parenti e amici saranno concesse a massimo due persone, mentre si va verso lo stop agli spostamenti anche tra regioni gialle e alla probabile istituzione di una zona bianca.Infine è molto probabile l’introduzione di un nuovo parametro dell’incidenza di positività: sopra i 250 casi per 100mila abitanti scatterebbe la zona rossa. Un criterio molto stringente, perchè significa che basta che i nuovi casi positivi, a una o due settimane, siano lo 0,25% della popolazione totale per attivare il lockdown. In questo caso la Regione Veneto, nonostante il calo costante delle terapie intensive rischia seriamente la zona rossa. – Intervistati FRANCESCO RUCCO (Sindaco di Vicenza) (Servizio di Carlo Alberto Inghilleri)


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