21/01/2021 ALTOPIANO – Il cambio di presidente negli Stati Uniti, con l’arrivo di Joe Biden al posto di Trump, riaccende le speranze per l’agroalimentare made in Veneto colpito dai dazi. In prima fila il formaggio Asiago Dop || Oltre 42 milioni di euro, che a spanne corrispondono a 43 mila tonnellate. A tanto ammonta l’export italiano lattiero caseario negli Stati Uniti, messo alle strette dallo stop ai dazi imposto dagli Usa e che potrebbe essere salvato con la nuova presidenza di Joe Biden. Nel mirino dei dazi Usa rimangono infatti ancora i formaggi vanto della montagna vicentina, ma con l’elezione di Biden l’agroalimentare made in Veneto si auspica vengano superati i dazi aggiuntivi che colpiscono in modo drammatico le esportazion. Fra i prodotti più a rischio c’è il formaggio Asiago dop, le cui esportazioni riguardano oltre 16 mila tonnellate di Asiago pressato e 2.237 di Asiago d’allevo. A queste si aggiungono anche 21 mila tonnellate di grana padano. Coldiretti sottolinea la necessità di avviare un dialogo costruttivo per evitare l’effetto valanga sull’economia locale che esporta oltreoceano anche prodotti da forno e farinacei per 56 milioni di euro e naturalmente il vino, che nel vicentino vale in export quasi 600 milioni di euro. (Servizio di Ferdinando Garavello)


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