24/01/2021 CAMPOSAMPIERO – Un finanziamento regionale di oltre 700.000 euro ha portato all’ospedale di Camposampiero una tac di ultima generazione. || Rapidità di acquisizione delle immagini, precisione, sicurezza per il paziente. E’ una tac di ultima genezione quella entrata in funzione all’ospedale Pietro Cosma, tassello di completamento dell’ala Est del reparto di radiologia. «L’emergenza covid non ha fermato gli investimenti dell’Ulss Euganea – spiega il commissario Domenica Scibetta – che ha portato a Camposampiero da due settimane una modernissima tac da 128 slice». Uno strumento fondamentale soprattutto nelle indagini su pazienti oncologici ma anche con cardiopatie. Il cuore è in continuo movimento e necessita di un’apparecchiatura molto veloce, come questa, che in meno di un secondo realizza una scansione sul torace: «Questa tac supporta tutte le attività di emergenza – continua Domenico Scibetta – con una capacità diagnostica notevole e una definizione straordinaria, fondamentale anche in condizione di attività programmata. Questa tac, tra l’altro, consente anche di fare radiologia interventistica quando si acquisiscono le immagini». La regione ha speso oltre settecentomila euro per l’apparecchiatura e la sua installazione, la prima tomografia assiale computerizzata di questo tipo nell’Alta Padovana. – Intervistati DOMENICO SCIBETTA (Commissario Ulss 6 Euganea) (Servizio di Chiara Gaiani)


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