24/01/2021 THIENE – Poco si parla della pressione della pandemia sulle fasce più deboli, sulle persone con disagio psichico. La cooperativa mano amica di Thiene ha affrontato con 12 utenti il periodo buio delle limitazioni covid. || Se è vero che la pandemia sta minando e mettendo a dura prova la vita delle persone, c’è tutta una fascia di popolazione che pare dimenticata. Sono le persone con disagio psichico, che si trovano a vivere nelle varie comunità terapeutiche, alloggio, appartamenti protetti. Strutture che, causa covid, hanno dovuto cambiare totalmente registro per poter proseguire con le varie attività che vengono svolte. Ma non si sono arrese e grazie alla collaborazione e al contributo della Regione del Veneto e delle Aziende ULSS di competenza, hanno assicurato alle persone che seguono la continuità assistenziale. E’ il caso della cooperativa sociale Mano Amica di Thiene, comunità che accoglie 12 persone con disagio psichico, costrette, in tempo di pandemia alla convivenza causa lock down e limitazioni – Intervistati LUCA MENDO (Pres. Coop. Mano Amica), BARBARA BERENGO (Coord. CTRP Spazio Libero Thiene), ROMINA NOCITO (Psicologa CTRP Spazio Libero Thiene) (Servizio di Vanessa Banzato)


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