25/01/2021 BASSANO DEL GRAPPA – Se l’è cavata per il rotto della cuffia un 40enne di Bassano intossicato da botulino || Aveva comprato una zuppa di farro in supermercato, ma invece di conservarla in frigo come raccomandato dal produttore l’aveva tenuta a temperatura ambiente. Per questo motivo un quarantenne bassanese è stato ricoverato al San Bassiano per botulismo alimentare: una patologia rara, ma che conta ancora alcuni casi in Veneto e che può portare ad alterazioni gastroenteriche e neruologiche potenzialmente fatali. L’uomo è in via di miglioramento, ma l’Ulss7 Pedemontana sottolinea come gli alimenti più a rischio siano soprattutto le conserve di produzione domestica. Il caso del paziente ricoverato all’ospedale di Bassano, invece, è risultato di un particolare concorso di eventi come appurato dal dottor Antonio Stano del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss7 Pedemontana. Oltre ad aver conservato a temperatura ambiente la zuppa, infatti, il malcapitato l’aveva consumata dopo la data di scadenza e senza portarla a ebolizzione. (Servizio di Ferdinando Garavello)


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