31/01/2021 VICENZA – L’inquinamento da Pfas è un tema che è tornato a far discutere la politica, per quanto riguarda il livelli ammissibili nelle acque di scarico. || L’inciso del Governatore Zaia, che ricorda che solo il Veneto adotta una regolamentazione Pfas Zero, all’indomani del tavolo tecnico del ministero all’Ambiente sul tema dei limiti dei Pfas nelle acque di scarico. L’obiettivo regionale sembra lontano da essere adottato anche a livello nazionale. L’Italia sembra più incline ad allinearsi ai livelli più elevati europei. Alle Mamme NoPfas presenti alla riunione la soddisfazione parziale di veder accolta l’accorpamento di tutta la famiglia dei Pfas nelle regolamentazioni nazionali. Ritenuta inaccettabile invece la posizione delle imprese che hanno tentato di giustificare i danni provocati dalle aziende produttrici e utilizzatrici di Pfas. Per Federchimica: «l’uomo prima sbaglia poi impara». Ecco il motivo per cui il movimento delle Mamme Nopfas continua a sensibilizzare e a coinvolgere tutti i rappresentanti locali degli schieramenti politici a prescindere da quelle che sarà la prossima compagine di governo. La senatrice Daniela Sbrollini afferma che chiederà al ministro Costa di rivedere le sue posizioni. – Intervistati LUCA ZAIA (PRESIDENTE REGIONE DEL VENETO), MICHELA PICCOLI (MAMME NOPFAS), DANIELA SBROLLINI (SENATRICE ITALIA VIVA) (Servizio di Daniele Garbin)


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