29/05/2026 VALBRENTA – Alle soglie di un lungo ponte la strada Valsugana è ancora sotto pressione per il traffico. Ancora una volta il punto critico è il semaforo di Carpanè || Sembrano scene da giornata festiva, ma è appena un venerdì mattina. Le code che si sono sviluppate lungo la SS47 Valsugana all’altezza dell’abitato di Carpanè e del suo ormai famigerato semaforo, sono arrivate fino verso San Nazario da una parte, oltre Pian dei Zocchi dall’altra. Il traffico è di certo intenso, alla vigilia di un ponte festivo che comprende la Festa della Repubblica di martedì 2 giugno, le consuete sospensioni per i mezzi pesanti del fine settimana e il blocco del valico del Brennero. Ma il problema, come ci ha confermato il sindaco di Valbrenta Luca Ferazzoli, è di natura tecnica e dovuto ad un errore umano. Il sensore che si trova all’uscita dall’abitato di Carpanè dopo il ponte Rialto di Valstagna è stato danneggiato durante i lavori di posa della fibra ottica. Pertanto il semaforo, che dovrebbe diventare verde per chi si immette in statale solo in caso di effettivo bisogno, è tornato a funzionare a tempi predeterminati. Inevitabili e frequenti dunque sono diventate le code e i rallentamenti, che si sommano alle temperature già estive, pesanti da sopportare. Per la riparazione del sensore ci vorranno ancora alcuni giorni e solo in seguito il traffico tornerà ad essere più fluido, in uno dei punti più critici dell’intera viabilità regionale, che dovrà sopportare l’ennesima estate sotto pressione. (Servizio di Mirco Cavallin)
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