31/07/2026 SARCEDO – Pace fatta (o quasi) tra Elena Donazzan e fra Fabio Miglioranza. Il sacerdote aveva espresso delle critiche pesanti in merito ai commenti sulla vicenda di Marostica. || A giugno la parlamentare europea Elena Donazzan annunciava le sue intenzioni nei confronti dell’amministratore della parrocchia di Sarcedo, il cappuccino fra Fabio Miglioranza. Il religioso con quelle ed altre parole si era scagliato contro l’esponente di Fratelli d’Italia che aveva criticato l’iniziativa di solidarietà vissuta da alcuni alunni della scuola primaria di Marostica. Nelle scorse ore i due si sono riappacificati grazie ad una lettera di scuse del sacerdote: “quelle parole non sono state corrette. Avrei dovuto trovarne di più giuste per esprimere il mio pensiero, che voleva essere una critica alle sue idee e non un offesa alla sua persona”. La mano tesa ha trovato un riscontro: “scuse accettate, la questione si chiude qui” scrive Donazzan pubblicando la lettera in accordo con l’autore.Don Fabio, che sui luoghi triestini della rotta balcanica ci è andato più volte, anche con giovani della parrocchia, ci sta tornando con un carico di coperte, anche, scrive, per chiedere scusa ai fondatori di Linea D’ombra che operano in aiuto dei migranti. E per ribadire il concetto espresso nella lettera scrive di non poter essere d’accordo, come cristiano, col pensiero della Donazzan, perché va contro tutti i valori in cui lui crede. Dulcis in fundo, o meglio, in cauda venenum, sottolinea: “il mio pensiero sulle idee di questa signora non cambia di una virgola”. E così un altro sassolino esce dalla scarpa, o, evangelicamente, la polvere viene scossa dai calzari. (Servizio di Mirco Cavallin)


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