31/07/2026 MAROSTICA – Il 5 settembre scorso veniva commessa a Marostica una violenta rapina ai danni di due orefici. Bottino di 600 mila euro. Adesso c’è un indagato a Caserta || Una violenta rapina, avvenuta a Marostica il 5 settembre scorso, ai danni di due orefici il primo giorno della Fiera dell’Oro a Vicenza. Un’aggressione con un bottino di 600 mila euro di cui non si era mai saputo nulla. La denuncia da parte di un imprenditorte orafo brasialiano di 63 anni e una cittadina svizzera di 81 era stata presentata la stessa sera agli agenti del Commissariato di Bassano del Grappa. Adesso la polizia informa che c’è un passo avanti nelle indagini. Il 29 luglio gli agenti del Commissariato hanno eseguito, a Castel Volturno, in provincia di Caserta, un decreto di perquisizione personale e domiciliare nei confronti di un ventisettenne napoletano, già conosciuto dalle forze dell’ordine per numerosi precedenti e condanne. E’ sospettato di avere fatto parte della banda. E’ indagato a piede libero. Durante la perquisizione sono stati sequestrati due telefoni cellulari in uso all’indagato che saranno ora sottoposti ad accertamenti tecnici nella speranza di recuperare elementi utili a ricostruire ruoli, contatti e dinamica del colpo. L’inchiesta nasce dalla brutale aggressione subita da due imprenditori all’esterno di un locale pubblico. Un commando composto da più persone li aveva assaliti con violenza, provocando anche lesioni personali, per impossessarsi di due trolley, riposti nella macchina della coppia, contenenti un ingente quantitativo di pietre preziose, in particolare acquemarine. (Servizio di Ivano Tolettini)


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