11/08/2026 BASSANO DEL GRAPPA – Polemica rovente in questi giorni di siccità estrema. L’opposizione bacchetta Finco perché non ha emanato un’ordinanza contro lo spreco idrico || Che siamo nel bel mezzo di un’emergenza idrica con pochi precedenti nella storia è ormai certo. Tutto il Veneto sta boccheggiando, con i fiumi e i bacini trasformati in pozzanghere fangose. Addirittura la Regione ah dichiarato lo stato di emergenza per deficit idrico già il primo luglio. Eppure a Bassano non è stato adottato alcun provvedimento per limitare lo spreco dell’acqua. A dirlo è il consigliere di minoranza Paolo Retinò, che chiede al sindaco Nicola Finco che vengano stabilite delle priorità, garantendo l’acqua potabile prima di tutto per uso essenziale e indifferibile nelle case e nelle campagne. Quindi? Quindi Retinò chiede forti limitazioni per l’irrigazione di giardini e prati, e per tutti gli altri usi non strettamente essenziali. Il consigliere denuncia pubblicamente un uso smodato dell’acqua con irrigatori nei giardini che funzionano tutta la notte e conferma decine di segnalazioni da parte di cittadini che vedono sprecare la preziosa riserva. Se a questo si aggiunge una situazione della Brenta decisamente drammatica, il quadro è di quelli che chiamano a un’azione immediata e forte. Altri Comuni, fa sapere, Retinò, si sono già mossi, mentre Bassano è inerme di fronte a una crisi idrica ormai storica. – Intervistati AL TELEFONO (PAOLO RETINO’ – Consigliere Comunale Bassano del Grappa) (Servizio di Ferdinando Garavello)


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