24/09/2026 VICENZA – Il Tribunale di Vicenza ha respinto la domanda di risarcimento presentata dai genitori del cantante Michele Merlo contro il medico di famiglia e l’Ulss 7 Pedemontana. || l medico di famiglia avrebbe dovuto prescrivere esami urgenti, ma quegli accertamenti, secondo i periti, non avrebbero con ogni probabilità evitato la morte di Michele Merlo. È su questa distinzione che il Tribunale di Vicenza ha respinto la richiesta da quasi 1 milione di euro di risarcimento avanzata dai genitori del cantante, deceduto il 6 giugno 2021, a 28 anni, per un’emorragia cerebrale legata a una leucemia acuta.La vicenda ruota attorno alla visita del 26 maggio. Michele aveva un vasto ematoma alla coscia. Prima si era presentato al pronto soccorso di Cittadella, lasciandolo prima della visita; poi era andato dal medico di base, Vitaliano Pantaleo, che aveva diagnosticato uno strappo muscolare.Per il giudice Andrea Pellizzaro Il medico, dunque, avrebbe dovuto indagare altre possibili cause. La sentenza precisa però che, sulla base dei sintomi allora conosciuti, non gli si poteva chiedere di riconoscere subito quella rara forma di leucemia molto subdola. il paziente al pronto soccorso. Il punto decisivo è il tempo. Tra l’altro la famiglia aveva rinunciato a un ipoteso di accordo transattivo di 200 mila euro. Il legale Marco Dal Ben, che tutela la famiglia, afferma:«-» – Intervistati MARCO DAL BEN (Avvocato famiglia Merlo) (Servizio di Ivano Tolettini)
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