26/10/2026 VERONA – A Verona è iniziato il processo ai fratelli Ramponi per la strage dei Carabinieri di Castel D’Azzano. Respinta la richiesta di perizia psichiatrica. || Escono dall’aula uno dietro all’altro per la prima volta tutti e tre insieme da quel 14 ottobre 2025 Dino, Franco, Maria Luisa Ramponi, sono comparsi davanti al giudice della corte d’Assise di Verona per l’inizio del processo che li vede imputati per la strage dei carabinieri avvenuta nel loro casolare di Castel d’Azzano. Quella notte nell’esplosione persero la vita Marco Piffari, 56 anni, comandante della Squadra operativa di supporto del quarto Battaglione carabinieri Veneto di Mestre e prcedentemente in servizio a Zero Branco, il coetaneo Valerio Daprà e il 36enne DavideBernardello dell’Aliquota di Primo intervento. Una fila indietro a pochi cm dai Ramponi c’è proprio Fredile, il papà di Davide.«-»La corte d’Assise ha respinto la richiesta fatta dagli avvocati della difesa dei tre fratelli Ramponi di una perizia psichiatrica per definire la loro capacità di intendere di volere al momento della strage e per accertare la loro capacità di partecipare coscientemente al processo.Prossima udienza il 18 novembre, verranno sentiti i primi testimoni. – Intervistati FREDILE BERNARDELLO (Papà del carabiniere Davide) (Servizio di Valentina Visentin)
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