24/02/2026 ROSA’ – Pioggia di osservazioni sul progetto di agrivoltaico a Travettore di Rosà: i cittadini dicono la loro e motivano il “no” con dettagli tecnici, ambientali e legati alla comunità || Bocciatura netta sotto il profilo ambientale, faunistico, umano, produttivo. Il progetto del maxi agrivoltaico di Travettore a Rosà incassa una pioggia di osservazioni da parte dei cittadini, che sono già sulle scrivanie di chi – in Regione – dovrà decidere il futuro di questo piano dal grande impatto. Tante e varie le motivazioni, c’è chi va a sottolineare ad esempio la grande biodiversità dell’area interessata dal progetto, dove si possono avvistare più di cento specie di uccelli, mammiferi e anfibi alcune delle quali piuttosto rare, per non parlare di tutte le specie difficilmente avvistabili. Un’area che si trova alla base dell’Altopiano e del Grappa, con la sua caratterizzazione Unesco. Un’area che sarebbe stravolta, nell’osservazione sulla biodiversità, dall’arrivo dei pannelli. Un’altra osservazione si basa sulla produzione agricola del territorio e segue il concetto, già espresso anche dalle associazioni di categoria del settore primario, che dalle campagne devono arrivare prodotti agricoli e non energia. Non da meno la considerazione sul rapporto fra il quartiere e la sua gente e il sito interessato dal progetto. Altro tema molto sentito è quello dell’utilizzo delle campagne di Travettore da parte di residenti e amanti dell’aria aperta. Insomma, dopo i “no” arrivano anche le motivazioni tecniche. E il territorio è sempre più unito nel far sentire la propria voce. – Intervistati ENNIO POGGIANA (Comitato Travettore ) (Servizio di Ferdinando Garavello)
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