12/03/2026 CREAZZO – L’investitore della prof. Elisa Spadavecchia sarà giudicato a fine aprile. L’ha stabilito oggi il tribunale di Ravenna || Larry Gnoli, che ha ucciso con la ruspa la docente in pensione Elisa Spadavecchia, sarà giudicato il 30 aprile. Deve difendersi dalle accuse di omicidio colposo, guida sotto l’effetto della droga e violazioni in materia di lavoro. Lo ha deciso questa mattina il tribunale di ravenna. Gnoli, 55 anni, di Cervia, lo scorso 24 maggio ha travolto la professoressa 66enne di Creazzo sulla spiaggia di Pinarella di Cervia poco dopo le 9 del mattino. La donna stava prendendo il sole in riva al mare quando il mezzo, impegnato nei lavori di livellamento dell’arenile, l’ha orribilmente schiacciata. Una morte assurda che ha fatto dire all’ex comandante provinciale dei carabinieri di Vicenza, generale Giovanni Sfregola, marito della vittima, che “non c’è nulla da perdonare. E’ una disgrazia che non si poteva evitare viste le condizioni psicofisiche dell’imputato”. Questa mattina c’è stata la chiamata in causa dei responsabili civili. Secondo l’accusa, la ruspa non avrebbe dovuto operare in quella fascia oraria e in presenza di bagnanti. Mancavano cartelli di avviso e sistemi di segnalazione acustica adeguati, mentre la visibilità del mezzo era limitata. L’uomo, arrestato e poi posto ai domiciliari, respinge le accuse. Le indagini hanno inoltre evidenziato che la ruspa procedeva a velocità sostenuta e che non era autorizzata a lavorare in spiaggia a quell’ora. A fine aprile il giudizio per stabilire le responsabilità della morte di Spadavecchia, che ha scosso l’intera comunità di Creazzo, entrerà nel vivo. (Servizio di Ivano Tolettini)
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