13/04/2026 VALBRENTA – In Valsugana una badante 33enne moldava ha tentato di strangolare l’anziana che assisteva con il cavo di un caricabatteria. E’ stata sorpresa dalla figlia della vittima. L’arresto dopo una breve fuga. || Una domenica che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Siamo a Valstagna di Valbrenta, dove una badante ha tentato di strangolare l’anziana che segue, con il cavetto di un carica batteria del telefono cellulare. E’ stata fermata prima che fosse troppo tardi dalla figlia della vittima e arrestata. Una storia che ha dell’incredibile.Attorno alle 12 di domenica la badante 33enne di origine moldava, assunta regolarmente dallo scorso febbraio per seguire l’85 nei fine settimana, si trovava nell’abitazione della donna assieme alla figlie di questa, 49 anni. Tutto sarebbe successo in una manciata di minuti, dopo che la figlia è uscita in giardino. La 33enne ha preso il cavo, l’ha messo attorno al collo dell’anziana e ha iniziato a stringere, facendole perdere conoscenza. La badante, che non ha mai dato segni di squilibrio o violenza, ora deve rispondere di tentato omicidio aggravato. E’ stata portata al carcere di Montorio Veronese, in attesa della convalida dell’arresto – Intervistati CAPITANO MATTEO ALESSANDRELLI (Comandante Compagnia Cc Bassano Del Grappa) (Servizio di Vanessa Banzato)


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