19/04/2026 TREVISO – Dal servizio scuolabus alle asfaltature, ai tanti cantieri di lavori pubblici avviati o in procinto di partire: comuni e province del Veneto in crisi a causa dei rincari dell’energia e delle materie prime. Il dilemma dei sindaci: tagliare servizi o aumentare i costi per i cittadini. Il sindaco di Treviso Conte, che è anche presidente di Anci veneto, è andato a Roma per cercare di concordare una strategia con il governo ed affrontare la questione nel lungo termine e nell’immediato. || La folle corsa al rialzo dei prezzi di carburanti e materie prime in seguito alla guerra in Iran oltre che sulla tasche dei cittadini si fa sentire anche sui bilanci di comuni e province che nelle prossime settimane potranno essere costretti a fare delle scelte drastiche. Le ditte che erogano servizi o effettuano lavori non riescono più a portare avanti i contratti stipulati quando i prezzi dell’energia erano ben diversi dagli attuali. E’ grande la preoccupazione dei sindaci che temono di dover tagliare servizi o aumentarne i costi. – Intervistati MARIO CONTE (SINDACO DI TREVISO E PRESIDENTE ANCI VENETO), CARLO RAPICAVOLI (DIRETTORE ANCI E UPI VENETO) (Servizio di Marta Marangon)


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