25/04/2026 VICENZA – Il Csm declassa il tribunale di Vicenza a sede disagiata: mancano magistrati, aumentano i carichi di lavoro. Per attirare toghe scattano indennità economiche e vantaggi di carriera. || La crisi della giustizia nella provincia di Vicenza, dal capoluogo al Bassanese; dall’Alto Vicentino all’Area Berica, è conclamata. Il tribunale di Vicenza è diventato sede disagiata e il Consiglio superiore della magistratura prova a correre ai ripari. Per chi accetterà il trasferimento sono previsti incentivi concreti: un’indennità economica mensile aggiuntiva, ma soprattutto un vantaggio nella carriera. il servizio in una sede difficile consentirà ai magistrati di accumulare punteggio utile per incarichi più ambiti. L’obiettivo è chiaro: coprire i vuoti in organico e ridurre l’arretrato. Perché senza magistrati i processi sono più lenti e la giustizia è più distante dai cittadini. E la provincia di Vicenza, che contribuisce in maniera clamorosa al prodotto interno lordo del Paese, versando miliardia di imposte, non lo merita. Sul punto l’avvocato Gaetano Crisafi, del Comitato per una giustizia di qualità sottolinea:”-” (Servizio di Ivano Tolettini)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.