25/05/2026 ALTA PADOVANA – La seconda tappa di “Operazione fiumi” a Fontaniva nella Giornata ecologica regionale. Corsi d’acqua al centro del dibattito. Criticità per il Brenta solo nell’Alta Padovana. || “Operazione fiumi – Esplorare per custodire” è il nome della campagna itinerante promossa da Legambiente Veneto per monitorare lo stato di salute dei corsi d’acqua della Regione, attraverso rilevazioni della presenza dell’Escherichia coli, i batteri fecali. Questa volta sotto la lente d’ingrandimento è finito il fiume Brenta, che attraversa il vicentino, il padovano e il veneziano. Sette i punti di campionamento: Cartigliano in provincia di Vicenza; Fontaniva, Piazzola sul Brenta, Cadoneghe e Piove di Sacco in provincia di Padova; e Vigonovo e Chioggia in provincia di Venezia. Secondo i dati raccolti a maggio e successivamente analizzati da Arpav, le criticità si sono registrate principalmente nell’Alta Padovana. In particolare a Cartigliano e Fontaniva, i campioni hanno evidenziato il superamento del valore guida adottato da Legambiente. Una presenza elevata del batterio che segnala possibili contaminazioni di origine fecale, legata a una depurazione degli scarichi civili non sempre sufficiente. (Servizio di Nancy Galdi)


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