11/07/2026 ROSA’ – Il tempo corre e il progetto di un maxi agrivoltaico a Travettore potrebbe diventare realtà. Per questo motivo la sindaca di Rosà incalza la Regione, che è in attesa dei documenti da parte del costruttore || Il progetto del maxi agrivoltaico di Travettore è fermo in Regione con le quattro frecce, ma il tempo passa e la scadenza chiesta dal privato per produrre tutte le risposte alla montagna di osservazioni arrivate dal territorio sta per scadere. Il timore dei cittadini è che il progetto riprenda quota e che si arrivi alla fine dell’iter con un’approvazione della via regionale, alla faccia del “no” già espresso da Rosà e dalla sua gente. Una mossa che potrebbe rivelarsi di grande importanza è quella della Regione, che sta spostando le preferenze per la produzione di energia da fonti rinnovabili verso i tetti dei capannoni e delle aree artigianali o industriali. Proprio come chiedono da tempo i sindaci veneti, che pretendono una tutela della campagna. Nella zona vivono molte persone, ci sono tante case attorno all’area interessata, che a voler guardare le carte, è più grande del centro abitato della frazione. – Intervistati ELENA MEZZALIRA (Sindaco di Rosà) (Servizio di Ferdinando Garavello)


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