25/05/2026 SARCEDO – Pedinamenti, telefonate ossessive, minacce velate e perfino dispetti sotto casa della ex compagna. Il gip di Vicenza Nicolò Gianesini ha condannato un 55enne di Sarcedo a 9 mesi e 10 giorni di reclusione per stalking aggravato. || Non aveva accettato la fine della relazione sentimentale e aveva trasformato la vita della ex compagna in un incubo. Per questo un 55enne di Sarcedo, è stato condannato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Vicenza, Nicolò Gianesini, a 9 mesi e 10 giorni di reclusione con rito abbreviato per il reato di stalking aggravato. La vicenda riguarda una donna 41enne residente nel Thienese, assistita dall’avvocato Gaetano Crisafi. Secondo la ricostruzione contenuta nella sentenza, l’uomo ha iniziato a perseguitarla dopo la fine della relazione, durata circa due anni. Telefonate continue, messaggi insistenti, pedinamenti sotto casa e sul posto di lavoro, fino a generare nella donna un grave stato d’ansia e paura per la propria incolumità. Tra gli episodi contestati anche un video inviato con la scritta “addio”, interpretato come una velata minaccia suicidaria, la presenza dell’uomo sotto l’abitazione della ex compagna in più occasioni, persino in orario notturno, e il rifiuto di restituire le chiavi dell’appartamento. Nella sentenza sono richiamati altri episodi inquietanti: uno stuzzicadenti inserito nel campanello dell’abitazione per farlo suonare senza sosta, una carta infilata nella serratura per impedire l’ingresso della vittimas e persino il taglio delle gomme della bicicletta della donna. L’uomo, difeso dall’avvocato Diego Castelli, deve versare 2 mila euro per i danni subiti dalla parte offesa e pagarle le spese legali liquidate in oltre 3.500 euro (Servizio di Ivano Tolettini)
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