06/06/2026 BASSANO DEL GRAPPA – Lavoro nero e caporalato: la cgia Veneto attacca duramente una situazione che sta interessando anche il nostro territorio. || Lavoro nero e irregolare, caporalato, infiltrazioni mafiose. Sono questioni che non escludono il nostro territorio, come ricorda Paolo Zabeo, cgia Veneto, anche dopo quanto accaduto a Schiavon, quando un 56enne indiano, senza regolare contratto con un’azienda agricola del posto, venne scaricato sanguinante dai titolari a Bassano, dopo essersi infortunato mentre stava lavorando. Servono posizioni ferme, serve un cambio di passo risoluto contro una moderna forma di schiavitù, dichiara Zabeo.E proprio oggi anche delegazioni veneta e vicentina di cgil e flai hanno preso parte al corteo di protesta contro la morte ignobile dei 4 braccianti, arsi vivi in un minivan ad Amendolara.Ora più che mai, ha sottolineato il segretario generale Flai cgil Veneto, presente alla mobilitazione di Schiavon e presente in Calabria, è necessario lottare contro la disumanizzazione del lavoro. – Intervistati PAOLO ZABEO (CGIA VENETO), GIOSUÈ MATTEI (SEGRETARIO GENERALE FLAI CGIL VENETO) (Servizio di Vanessa Banzato)
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