06/07/2026 TORRI DI QUARTESOLO – Per anni avrebbe trasformato la vita della compagna in un incubo, tra botte, minacce di morte e violenze sessuali. Ora per un cittadino moldavo residente nel Vicentino è arrivata una pesante condanna: quasi 6 anni di carcere || Aveva preteso rapporti sessuali dalla compagna, dunque violentandola. Per questo è stato condannato a 5 anni e 8 mesi di reclusione. È la pena inflitta col rito abbreviato, nel corso dell’udienza preliminare, dal giudice del Tribunale di Vicenza a un 45enne dell’Est, residente a Torri di Quartesolo, riconosciuto colpevole di lesioni personali, maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale ai danni della convivente. Ora diventata ex. Secondo la Procura, in base alle indagini dei carabinieri, la vittima aveva vissuto per anni in un clima di paura. L’uomo la minacciava di ucciderla e di fare lo stesso con i suoi familiari. In passato le avrebbe imposto rapporti sessuali, arrivando in un’occasione a spogliarla con la forza e a bloccarle le braccia per impedirle di difendersi. La relazione era iniziata nel 2004. Dopo una prima separazione, nel 2021 i due erano tornati insieme a Torri di Quartesolo, ma la situazione era rapidamente di nuovo precipitata, anche a causa dell’abuso di alcol e della continua richiesta di denaro da parte dell’imputato. Nel maggio dello scorso anno la vittima ha trovato il coraggio di denunciare. L’uomo era stato arrestato e sottoposto al divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico, misura che però non gli aveva impedito di tornare a minacciarla, finendo nuovamente in carcere. Con la sentenza di primo grado, la donna, che si è costituita parte civile assistita dall’avvocato Giuseppe Viggiani, ottiene un primo riconoscimento giudiziario dopo anni di violenze e soprusi (Servizio di Ivano Tolettini)
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