08/07/2026 CITTADELLA – Continua l’emergenza idrica in tutto il territorio. Il Consorzio di bonifica Brenta ha diramato una nota in cui ipotizza il razionamento dell’acqua nelle prossime settimane || Grave, gravissima, tragica. Non usa mezzi termini il Consorzio di bonifica Brenta per definire la situazione idrica, quella delle risorgive e delle falde, quella del Tesina. Le poche e localizzate piogge della scorsa settimana, scrive in una nota il presidente Martino Cerantola, hanno portato solo a un temporaneo calo delle temperature e a un aumento risibile delle portate del fiume Brenta. La Regione Veneto, dichiarando il 1° luglio lo stato di emergenza idrica, ha chiesto a tutti i Consorzi di intraprendere azioni di sensibilizzazione per l’uso dell’acqua, in vista di un possibile peggioramento della situazione nelle prossime settimane. Tra le misure possibili c’è anche il razionamento dell’acqua per l’irrigazione, dopo aver applicato in alcune zone del comprensorio la turnazione, che potrebbe essere estesa ad altre aree. Il Consorzio invita quindi a rispettare tassativamente le indicazioni impartite dal personale di sorveglianza e a mantenere puliti anche i fossi e i canali privati per favorire un’adeguata distribuzione dell’acqua.Dobbiamo – conclude Cerantola – avere tutti la consapevolezza dello stato di criticità attuale e che ogni piccolo contributo e attenzione nell’uso della propria acqua ha un effetto importante sulla tenuta del sistema, che è a forte rischio. (Servizio di Mirco Cavallin)
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