16/07/2026 PADOVA – Allarme medici di famiglia in provincia di Padova. Sono 30.000 i cittadini assistiti dalla continuità assistenziale in questo momento. La Fimmg propone di ripartire dal progetto delle medicine di gruppo integrate. || Ripartire da un progetto che ha funzionato. E’ questa una delle proposte che la Fimmg di Padova lancia per far fronte a quella che in provincia sta diventando una vera e propria emergenza. Sono 30.000 i cittadini che da Nord a Sud, da Tombolo a Cadoneghe fino ad Arzergrande, si trovano in questo momento senza medico di famiglia, garantiti dal servizio di continuità assistenziale dell’Ulss 6. Una delle risposte arriverà dalle case di comunità che non hanno la capillarità territoriale degli ambulatori dei medici di base che dovranno sempre più rispondere a pazienti ultra75 enni che spesso vivono soli e non hanno una rete sociale e familiare di appoggio. I medici di famiglia nel padovano erano 620 nel 2017, sono oggi 520 con il 40% dei professionisti che tra il 2021 e il 2025 hanno scelto in Veneto la strada della pensione. – Intervistati ANDREA DINI (Segretario Fimmg Padova) (Servizio di Chiara Gaiani)
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