16/07/2026 PADOVA – La vicenda del neonato mutilato e seviziato anche durante il ricovero in ospedale. Il papà del bambino che adesso ha due anni è stato condannato con il rito abbreviato a otto anni. || E’ stato riconosciuto colpevole dai giudici del tribunale di Padova il giovane papà del bambino mutilato anche durante il ricovero nell’azienda ospedale università di Padova. Era la fine di ottobre del 2024 quando i sanitari della pediatria avevano chiesto e ottenuto l’intervento della polizia che aveva piazzato delle telecamere nella stanza dove era ricoverato un neonato di appena cinque mesi con gravissime lesioni alla lingua. Il sospetto era quello che a causare le mutilazioni fosse il papà, all’epoca dei fatti residente e Camisano Vicentino. Le indagini avevano portato all’arresto del giovane con la misura cautelare trasformata poi nel divieto di dimora nel territorio regionale. Durante il processo con il rito abbreviato, il giovane, 22 anni, si è sempre dichiarato innocente. Di diverso avviso i giudici che in primo grado hanno condannato il padre del neonato a otto anni, a cui vanno aggiunti l’interdizione e il pagamento di un milione di euro alla parte civile. Gravissime le mutilazioni subite dal bambino che adesso ha due anni e ha perso l’uso della parola, del gusto, la funzione della masticazione e della deglutizione e deve essere alimentato con un sondino. (Servizio di Chiara Gaiani)
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