07/08/2026 BASSANO DEL GRAPPA – Ancora gravissimo il ristoratore 43enne che ha rischiato di annegare per salvare il figlioletto a Caldonazzo || Sono ancora gravissime, anche se stabili, le condizioni di Harihar Neupane, il 43enne che ha rischiato di affogare mentre si trovava al lago di Caldonazzo, dopo essersi tuffato per salvare il figlioletto di 4 anni. E’ ancora in terapia intensiva al Santa Chiara di Trento e i medici non hanno ancora sciolto la prognosi. Mentre migliora il piccolo, trasferito al San Bassiano dall’ospedale di Verona, dove era stato portato con l’elisoccoroso subito dopo l’incidente. Neupane assiema alla moglie, da 3 mesi aveva aperto un ristorante di cucina indiana, l’Himalaya, in Vicolo da Ponte, a Bassano, dove si erano trasferiti da Treviso. La coppia e i due figli avevano raggiunto martedì in treno Caldonazzo per trascorrere una giornata in serenità. Poi il piccolo è entrato in acqua. Sparendo agli occhi dei genitori. Il papà si era tuffato, riuscendo a riportare a galla il figlioletto. Poi il malore. Era stato inghiottito dalle acque ed era stato ripescato a 8 metri di profondità. Ancora oggi sta lottando tra la vita e la morte. Sulla porta del locale la scritta di chiusura. E così sarà, sino a quando, ci ha raccontato un nipote di Neupane, fuori dalle telecamere, non si avranno notizie incoraggianti sulle condizioni dello zio. Il giovane ci ha raccontato l’angoscia e la preoccupazione dell’intera famiglia e di chi lavora con loro. Stanno pregando, ha detto, cercando di essere uniti più che mai, perchè il 43enne possa riprendersi. (Servizio di Vanessa Banzato)
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