31/08/2026 SAN VITO DI LEGUZZANO – A pochi giorni dall’aggressione a un medico dell’ospedale di Bassano, un nuovo grave episodio coinvolge il personale dell’Ulss 7 Pedemontana. A San Vito di Leguzzano un’infermiera del pronto soccorso di Valdagno è stata colpita durante un intervento del 118. L’aggressore, un giovane ospite di un centro di accoglienza, è stato sedato e ricoverato in psichiatria || Ancora violenza contro chi lavora in prima linea nella sanità. A distanza di pochi giorni dall’aggressione a un medico dell’ospedale di Bassano, questa volta a farne le spese è un’infermiera del pronto soccorso di Valdagno, intervenuta con il 118 a San Vito di Leguzzano. La richiesta di soccorso era partita da un centro di accoglienza per richiedenti asilo: un giovane ospite, in evidente stato di agitazione, avrebbe minacciato con un coltello il coinquilino e il personale della struttura. All’arrivo dei sanitari, l’uomo ha improvvisamente aggredito l’infermiera, colpendola e provocandole contusioni giudicate guaribili in otto giorni. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. Il giovane è stato sedato e successivamente trasferito nel reparto di psichiatria. Due episodi ravvicinati che riaccendono l’allarme sulla sicurezza di medici, infermieri e operatori sanitari: professionisti chiamati a soccorrere e che troppo spesso finiscono, paradossalmente, per avere bisogno di essere soccorsi. (Servizio di Ivano Tolettini)


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