01/10/2026 CADONEGHE – Parla per la prima volta Rachida, la donna marocchina a cui è stata negata la cittadinanza italiana. Oggi pomeriggio un nuovo incontro con il sindaco che ha respinto la cittadinanza ancora una volta. E il figlio della donna dà ragione al primo cittadino. || Pronuncia una sola parola “bene”, le domande tradotte dal figlio e poi a gesti fa capire il malessere vissuto in questi giorni. Eccola Rachida la donna marocchina la cui vicenda è divenda è diventata un caso nazionale. La cittadinanza italiana negata. Esce di casa con il figlio Yassine per andare in comune convocata dal sindaco. Respinta nuovamente la richiesta di cittadinanza, perchè anche questa volta non è riuscita a leggere il giuramento. La stretta di mano con il primo cittadino Marco Schiesaro con la promessa di imparare l’italiano. Ora il fascicolo di Rachida tornerà in prefettura con la richiesta di conseguire una certificazione B1 di lingua italiana.Prima di andare in comune Rachida aveva provato di nuovo a ripetere la formulaIn municipio però Rachida non è riuscita a dirla. Chi parla bene italiano è il figlio Yassine che lavora come cuoco in un albergo della zona termale e sulla vicenda ha le idee chiare. – Intervistati MARCO SCHIESARO (Sindaco di Cadoneghe) (Servizio di Valentina Visentin)


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