01/10/2026 VICENZA – Si presentano come un carabiniere e due tecnici, inventano una fuga di gas e si fanno aprire la porta. A Vicenza una 90enne legata alla poltrona e rapinata. Il racconto del familiare e la denuncia alla polizia. || Una falsa fuga di gas per entrare in casa. Poi il nastro adesivo per immobilizzare una donna di novant’anni e portarle via denaro e gioielli. È quanto racconta un familiare dell’anziana, che vive sola in una villetta di via Mascagni, a Vicenza.Secondo la testimonianza, tre uomini hanno suonato il campanello verso le undici del mattino: uno vestito da carabiniere, gli altri due con gilet catarifrangenti, presentandosi come tecnici Aim. Hanno parlato di una perdita di gas, raccomandando alla donna di non usare il telefono e di non accendere le luci.Una volta dentro, l’hanno legata alla poltrona con nastro adesivo, intimandole di restare ferma. Un vicino, insospettito, ha tentato di avvicinarsi. Per fermarlo, i malviventi hanno fatto il gesto di mostrare una pistola: non è chiaro se fossero davvero armati.Il bottino è di migliaia di euro. L’anziana, sotto choc dopo la rapina, ora sta bene, riferisce il parente, che ha denunciato l’accaduto alla questura. Sul posto è intervenuta anche la scientifica.Nella mattinata di martedì altri due anziani sono stati raggirati a Vicenza da falsi appartenenti alle forze dell’ordine. Episodi che si ripetono quasi quotidianamente in più parti della provincia, denunciati ai carabinieri (Servizio di Ivano Tolettini)
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