30/03/2026 CASSOLA – Si é svolta oggi l’autopsia sul corpo di Federico Giubilato, l’ingegnere di Cassola morto sulle montagne austriache. Avrebbe compiuto oggi 42 anni. || Ennesimo dramma della montagna, costato la vita a Federico Giubilato, che ha trovato la morte travolto da una slavina mentre si trovava con un gruppo di amici in Tirolo, nelle Zillertal. Freerider, ingegnere meccanico con la smisurata passione per la montagna e per gli sport estremi, avrebbe compiuto 42 anni proprio questo 30 marzo. Viveva con la famiglia in via Dante Alighieri, a San Giuseppe di Cassola, dove aveva allestito anche il suo studio di consulenza. Oggi la casa è blindata in un silenzio di dolore. Quella che doveva essere una giornata spensierata di sport si è trasformata in una tragedia. La valanga ha preso alla sprovvista il gruppo, Giubilato e un amico sono stati ricoperti dalla neve. L’amico, seppur ferito è riuscito a uscire, mentre gli altri hanno dato l’allarme, tentando di estrarre il 42enne dalla neve. Ma quando i sanitari sono arrivati, per lui non c’era più nulla da fare. Nelle scorse ore è stata eseguita l’autopsia sul corpo dell’ingegnere, per capire cosa possa averne procurato il decesso. Un duro, durissimo colpo per la famiglia e per gli amici. Perchè Federico Giubilato non avrebbe mai lasciato nulla al caso, per quanto amasse le sfide, lo faceva sempre con estrema attenzione, quasi un ossimoro esistenziale. Innamorato di una montagna, come commenta la presidente della sezione cai di Bassano, che mai potrà garantire la sicurezza al 100%. A maggior ragione in questi ultimi tempi. – Intervistati AL TELEFONO ROBERTA TOSIN (Presidente Sezione Cai Bassano Del Grappa) (Servizio di Vanessa Banzato)


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