06/07/2026 BASSANO DEL GRAPPA – Mancano poche ore all’incontro fra il sindaco di Bassano, Nicola Finco, e il comitato del quartiere San Lazzaro. Sul piatto il futuro dell’area di campagna fra via Rambolina e strada Cartigliana, entrata di nuovo nel mirino dei privati || Nel pantano del caso San Lazzaro bis c’è un punto fermo. Una data, finalmente, per capire quale sarà il destino dell’ultimo polmone verde di Bassano del Grappa. Domani pomeriggio, infatti, il sindaco Nicola Finco incontrerà i comitato del quartiere che qualche settimana fa ha scritto un’accorata lettera in municipio per chiedere lumi sulle voci che circolano. Si parla di un progetto per un capannone da 80 mila metri quadrati, con un surplus di asfalto e un indotto di camioni in grado di pesare in maniera molto pesante su tutta la zona. Di nero su bianco al momento non c’è nulla, ma le prospettive hanno spaventato i cittadini e il quartiere ha deciso di chiedere informazioni e rassicurazioni al sindaco prima di trovarsi con le ruspe sotto casa. A poche ore dall’incontro nessuno si sbilancia, anche se sono sempre più insistenti le notizie riguardanti una trattativa fra l’Amministrazione e i proprietari dell’area interessata, che sorge fra via Rambolina, la strada Cartigliana e la roggia posta a ovest. Nel frattempo la minoranza consiliare, che già all’epoca del primo assalto alle campagne di San Lazzaro aveva dato battaglia in aula, sta preparando una proposta perché l’intera zona venga sottoposta a un vincolo inamovibile. E in Regione c’è qualcuno che, dopo il servizio di Rete Veneta di qualche giorno fa, sta cercando nei cassetti per capire dove sia finito il progetto di legge sul consumo di suolo approvato nell’aprile del 2022 e mai messo in votazione dal consiglio regionale. Insomma, gli interessi in ballo sono tanti e pure pesanti, ma il conto alla rovescia è appena partito. (Servizio di Ferdinando Garavello)
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