19/10/2026 BASSANO DEL GRAPPA – Il caso di una mamma che intendeva partorire ad Asiago, ma è stata indirizzata in un’altra sede, riapre il dibattito sul futuro punto nascita in Altopiano. Dall’Ulss 7 arrivano rassicurazioni. || La quota fatidica è 500 nascite all’anno. Sotto questa soglia i punti nascita ospedalieri sono destinati alla chiusura: succede a Castelfranco Veneto, stessa sorte incombe su Valdagno. Ad Asiago i neonati sono dieci volte di meno, ma il presidio rimane aperto per motivi ben precisi legati alla sua orografia. Tutto il personale, ribadisce il direttore generale, è adeguatamente formato per garantire la sicurezza sanitaria del percorso nascita, considerando la diversità di ogni situazione clinica. – Intervistati AL TELEFONO – GIOVANNI CARRETTA (Direttore generale Ulss 7 Pedemontana) (Servizio di Mirco Cavallin)
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