08/04/2026 CALDOGNO – Processo bis per la morte di Davide Pilotto. Oltre a Camilla Marcante, finisce a giudizio anche l’ing. Massimo dalle Av, imputato di omicidio stradale || Si è aperto a Vicenza il processo bis per la morte di Davide Pilotto, il giovane di 22 anni di Costabissara deceduto il 5 agosto 2020 dopo essere finito con l’auto nel fiume Orolo, lungo la strada di Lobia. Davanti ai giudici è comparso Massimo Dalle Ave, dirigente di Valore Città Amcps, accusato di omicidio stradale. Secondo la procura, l’ingegnere non avrebbe effettuato i controlli necessari sulle barriere di contenimento presenti sul ponte: un’eventuale carenza che, sempre per l’accusa, avrebbe contribuito all’esito tragico dell’incidente. La difesa respinge con decisione ogni addebito. «Non c’è alcun elemento che indichi la colpevolezza del nostro assistito – ha dichiarato l’avvocato Giulio Manfredini –. Le barriere erano conformi alla normativa vigente all’epoca dei fatti». Parallelamente procede anche il filone che riguarda Camilla Marcante, indicata come possibile conducente dell’auto quella notte. Marcante nega ogni responsabilità e contesta la ricostruzione accusatoria, sostenendo di non essere stata alla guida del veicolo al momento dell’incidente. Lei si trovava sul sedile posteriore e stava dormendo. Due percorsi giudiziari distinti ma intrecciati, che dovranno chiarire dinamica, responsabilità e soprattutto stabilire se quella tragedia, per la quale la Procura aveva chiesto l’archiviazione di Marcante, poteva essere evitata (Servizio di Ivano Tolettini)


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