21/05/2026 VICENZA – L’ex comandante dei vigili del fuoco, Gennaro Gattuso, ammesso alla messa in prova di 240 ore di lavori utili e lettera di scuse || Questa mattina Andrea Gattuso, 61 anni, ex comandante provinciale dei vigili del fuoco di Vicenza, è stato ammesso alla messa alla prova dal gip di Vicenza. Una decisione resa possibile dopo che il Pm Camilla Menegoni ha derubricato l’accusa di violenza sessuale aggravata, ritenendo il fatto di minore gravità. Per Gattuso si apre un percorso che, se concluso positivamente, porterà all’estinzione del reato. Il programma predisposto prevede 120 giorni di lavori di pubblica utilità, per un totale di 240 ore, che verranno svolti a Bagnara Calabra, oltre alla consegna di una lettera di scuse alla persona offesa. Nel corso dell’udienza l’ex comandante, con i difensori Lino Roetta e Francesca Rigato, ha confermato il versamento di un primo assegno da 3 mila euro alla vittima. Cui seguiranno altri 500 euro. In aula era presente anche la parte offesa con l’avvocata Cristina Zanini. La legale nella precedente udienza aveva evidenziato la contraddizione tra l’attuale imputazione e le precedenti richieste avanzate dalla Procura, che un anno fa aveva chiesto il braccialetto elettronico per l’ex comandante Gattuso, il divieto di avvicinamento e contestato l’aggravante dell’abuso di autorità. I fatti risalivano al 2 luglio 2024. Secondo la denuncia, Gattuso avrebbe attirato una sottoposta nel suo alloggio di servizio all’interno della caserma tentando un approccio fisico nonostante il chiaro rifiuto della donna. L’ex comandante ha sempre respinto ogni accusa. (Servizio di Ivano Tolettini)
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