19/08/2022 BASSANO DEL GRAPPA – Dopo le tremila firme raccolte e consegnate a giugno per sollecitare il Consiglio Regionale ad intervenire sui disservizi dell’Ulss 7, molti cittadini sollecitano una riapertura della sottoscrizione. E così potrebbero tornare i banchetti || Migliaia di firme, migliaia di persone in fila per poter chiedere una sanità diversa. Lunghe file ai banchetti, ore e ore di volontariato per raccogliere le istanze e le lamentele di chi non vuole più accettare la situazione attuale del San Bassiano e dell’Ulss7 in generale: in poche settimane un movimento nato spontaneamente e senza alcuna bandiera di partito, senza alcun simbolo politico, è riuscito a trasformare in un grido fortissimo il silenzio di tante, troppe persone. Ci siete stati anche voi, ai banchetti, ci siamo stati noi di Rete Veneta per capire che cosa vogliono i cittadini dalla sanità locale. Alla fine le 3 mila firme raccolte sono state portate all’attenzione del direttore Carlo Bramezza, nella storica giornata del 10 giugno. Poi, il 28 dello stesso mese, la voce dei cittadini è stata portata al consiglio regionale del Veneto assieme a tante segnalazioni, a tante richieste. Sono passati quasi due mesi da quest’ultimo appuntamento, e fra pochi giorni saranno passati tre mesi dalla consegna delle firme al dg Bramezza, di risposte non ne sono arrivate. E così si torna in piazza, o almeno questo è quello che chiedono tantissime persone agli organizzatori della petizione per un San Bassiano com’era una volta. Sono tanti i cittadini che vorrebbero aderire alla raccolta firme perché toccati nel vivo da questo movimento popolare non di protesta, ma di proposta. Oppure perché nel frattempo hanno avuto modo di scoprire che tutte quelle segnalazioni non erano chiacchiere, come qualcuno ha tentato di far passare. E quindi? Quindi la palla passa, assieme a un segnale forte e chiaro, a chi si è preso la briga di radunare assieme tutte quelle voci, tutte quelle firme. E pare proprio che i banchetti torneranno, per dare corpo ancora una volta alle istanze del territorio. Sai mai che stavolta qualcuno risponda, finalmente. E i nostri microfoni sono sempre aperti per tutti. (Servizio di Ferdinando Garavello)


videoid(t-UyZ2hdsHQ)finevideoid-categoria(bassanotg)finecategoria